
Un parallelo per…
03 gen 2015… per spiegare che solo quando c’è grande feeling tra coach e atleta si possono realizzare grandi progetti!
Perché non bastano le proposte metodologiche per quanto corrette e innovative, non basta rilevare quantità industriali di numeri e di dati fisiologici, non basta pianificare il tutto in modo razionale.
No, non basta.
Per raggiungere grandi obiettivi c’è bisogno anche di altro!
Parlo di rispetto e stima reciproca, di passione, di condivisione, di sintonia… se ci sono tutti questi ingredienti, allora si accende quella motivazione forte e unica che ti porta ad andare oltre, in alto, dove gli altri non riescono ad arrivare.
Ecco quindi che mi ritrovo a riflettere e ad associare due immagini: epoche profondamente diverse, timing diversi… ma in una casuale coincidenza (non mi sono sicuramente messo d’accordo che Gino Bartali e Alessandro Fabian…), a distanza di ottant’anni, ci ritroviamo, non so se per motivi analoghi, nelle stesse condizioni.
Foto di Riccardo Giardina

