
Il quarto cavallo di razza entra in scuderia!
06 feb 2015Matthias Steinwandter: il quarto cavallo di razza entra nella nostra scuderia!
E’un puledro, il più piccolo del team… 1m93cm. Ma non mi riferivo all’altezza!
Classe 1993, triatleta altoatesino, molto alto e molto atesino, di San Candido: a volte impulsivo, ma capace anche, nonostante la sua giovane età, di essere freddo e riflessivo.
Io c’ero quando Matthias, quarto frazionista della squadra azzurra, ha contribuito a conquistare l’oro europeo a squadre: era il 20 giugno 2014, eravamo a Kitzbuehel.
È vero che una grande parte del lavoro fino a quel momento era stata realizzata dai compagni che lo avevano preceduto, ma a quel punto il testimone lo aveva raccolto lui. Da quel momento la nazionale italiana avrebbe riversato su di lui ogni speranza di vittoria.
Matthias doveva gestire gli attacchi degli avversari, mantenere il vantaggio senza farsi prendere dall’ansia della vittoria, senza strafare per non cedere sul finale, ma nel contempo senza sottovalutare gli avversari che agguerritissimi lo inseguivano. Non è facile vincere, scegliere le giuste strategie. Le insicurezze e i dubbi a quel punto ti possono “incatenare” e la “paura di vincere” può distruggere un sogno fino a quel momento realizzabile.
E invece Matthias ha gestito benissimo la frazione, ha atteso, ha risparmiato energie sempre controllando gli avversari che progressivamente riducevano lo svantaggio, ma sul finale ha dato la stoccata vincente e ha portato in casa azzurra l’Oro Europeo, un segnale importante.
Questo atleta può avere un futuro internazionale con la maglia azzurra, lungo e ricco… ma è indubbio che deve ancora lavorare molto, con metodo, costanza e determinazione.
È un puledro da “ammaestrare”, con doti e talento da vendere.
Ma non basta il talento, quanti atleti talentuosi non hanno mai raggiunto obiettivi importanti; il talento va sostenuto dall’ambizione, dalla voglia di arrivare, dalla “fame”, e poi dal lavoro, dall’applicazione… è allora che arrivano anche le opportunità.
In questa scuderia si lavora così, con queste convinzioni, con questi principi.
Sono convinto che possiamo lavorare bene assieme, non dimenticando che al suo fianco, oltre al coach, c’è un compagno di squadra di lusso, carabiniere e maglia azzurra come lui, c’è il valore aggiunto della qualità, dell’esperienza e della “mentalità operaia” di capitano Fabian!
