
Katutura Project – non fare le scarpe all’Africa, donale!
12 nov 2014Ho sempre detto che amo il mio lavoro.
Seguire gli atleti a livello professionale mi ha fatto crescere e mi ha anche dato la possibilità di vedere nuovi posti e di venire a conoscenza e toccare con mano diverse realtà.
Ogni anno, grazie alla Fitri, ho la fortuna di seguire gli atleti della Nazionale Italiana Triathlon in Namibia, a Windhoek, dove c’è una grandissima baraccopoli che risponde al nome di Katutura.
Qui abitano tantissime persone che vivono in condizioni davvero precarie, ma che hanno sempre il coraggio di sorridere e di regalarti un abbraccio, uno sguardo sincero.
In modo spontaneo e del tutto estemporaneo, in occasione dei raduni ho spesso portato l’abbigliamento dei miei figli, Alvise e Vittoria, palloni da calcio e altro materiale utile.
Quest’anno però, grazie anche alla nascita del mio sito personale che può essere di aiuto, ho pensato di fare qualcosa di più.
Ecco perché è nato Katutura Project.
Un’iniziativa speciale in collaborazione con Brooks e con la Federazione Italiana Triathlon che ha come obiettivo quello di raccogliere tante, tantissime scarpe inutilizzate (ma in buone condizioni), da portare a Katutura a gennaio 2015 in occasione del prossimo ritiro.
Eccomi quindi a coinvolgervi tutti!
A breve le info per poter partecipare al progetto e… regalare un sorriso a tutti gli abitanti di Katutura.
Katutura project – non fare le scarpe all’Africa, donale.

